CAPELLI E PELURIA FACCIALE

I capelli del personaggio sono uno degli elementi che più lo caratterizzano. Vediamo intanto la loro posizione.

L’attaccatura dei capelli ha una posizione verticale standard che si trova a un settimo dell’altezza della testa a partire dalla sommità. Se l’attaccatura dei capelli viene disegnata più in alto il nostro personaggio può dare l’impressione di essere molto intelligente.

Nell’immagine vediamo come un volto con elementi della stessa forma, muta col cambiamento della posizione dell’attaccatura dei capelli.

 

La forma dell’attaccatura dei capelli può essere sostanzialmente di tre tipi: dritta, appuntita o concava.

 

Quando tracciamo la linea che mette a contatto la fronte e l’inizio dei capelli, può essere considerato un errore quello di disegnare una linea continua. In realtà l’attaccatura dei capelli dovrebbe essere disegnata con una linea seghettata. Tuttavia se il fumetto è più stilizzato che realistico si può decidere di disegnare anche una linea continua.

 

Ora vediamo che per disegnare  i capelli possiamo, per convenienza, suddividere la zona del capo interessata in “aree di crescita”. In questo modo possiamo meglio organizzare la distribuzione dei capelli.

 

Alcuni personaggi, specie in età un po’ più tarda, possono avere delle calvizie più o meno ampie.

 

Come ben sappiamo, i capelli dovrebbero essere disegnati con delle linee, ma per un fumetto la cui parola d’ordine è “sintesi” possiamo semplicemente indicare le masse con dei contorni ed eventualmente aggiungere qualche tratteggio.

Se invece vogliamo fare qualcosa di più complesso possiamo aggiungere delle linee che simboleggiano i riflessi di luce. Questa è però una operazione difficile che necessita di un po’ esperienza e pratica.

 

Per disegnarli inizieremo segnando le aree di crescita per poi aggiungere i volumi. Nel farlo dobbiamo assolutamente ricordare che i capelli non sono incollati alla testa, e quindi vanno oltre il suo contorno.

Nella fase in cui disegneremo i volumi non aggiungeremo i dettagli. Ciocche ribelli, linee e effetti di luce saranno aggiunti in seguito, dopo aver individuato la forma generale.

 

Il singolo capello può avere forma diversa. La sua forma genera capelli lisci, ondulati o ricci. Nel complesso, la sagoma dei capelli cambia.

 

 

Per disegnare alcuni tagli di capelli è consigliabile ricordare la posizione del vertice, sulla cima della testa leggermente all’indietro.

 

Individuata la posizione del vertice, quando disegneremo capelli medio- lunghi, li faremo ruotare attorno a questo punto, scegliendo l’andamento della rotazione. Avremo così la “rosetta” che rende il disegno dei capelli molto più credibile.

L’andamento dei capelli sarà nel senso opposto se guardati davanti e dietro.

 

I capelli subiscono la forza gravitazionale. Possiamo notare questo fenomeno principalmente sui capelli lunghi, infatti a causa di questa forza i capelli saranno sempre indirizzati verso il basso qualunque sia il movimento della testa.  L’eccezione avviene quando abbiamo un movimento brusco. In quel caso i capelli potrebbero sollevarsi e andare verso la direzione in cui si trovavano prima , oppure se mossi dal vento potrebbero scompigliarsi del tutto. Anche in questi casi non dimentichiamoci della rosetta.

 

Ma è nell’acconciatura che i capelli mostrano appieno la natura del personaggio. Essa può dirci di lui se è maschio o femmina, se segue la moda e cura il suo aspetto oppure no, se è un tipo vanitoso, pratico ecc.

Vediamo con un chiaro esempio come lo stesso volto assume due impressioni totalmente opposte semplicemente cambiando l’acconciatura.

 

Quando disegniamo un personaggio dei fumetti, la fantasia che possiamo mettere nei capelli non ha limite.

Gli uomini nel mondo reale per modellare i capelli possono mettere il gel, ma nei fumetti, e specialmente nei manga, abbiamo capigliature assurde che vanno oltre il possibile e non temono la forza di gravità.

Poi con i capelli lunghi possiamo anche avere degli intrecci. Dato che questi sono molto complicati da disegnare, eccone degli esempi.

 

Il colore dei capelli può essere realistico oppure del tutto fantastico.

I personaggi poi non è detto che debbano avere i capelli di un unico colore, ma possono averli variabili in alcuni punti, o con delle ciocche colorate.

 

I personaggi maschili possono avere la barba e i baffi.

La presenza della peluria facciale e la forma che ha ci fanno capire quanto il nostro personaggio si cura o è stravagante.

Peluria facciale sono: barba, baffi, pizzetto, mosca e basette. 

 

I capelli ovviamente crescono (crescono circa 1 cm al mese), a chi più velocemente e a chi più lentamente. Tuttavia in un fumetto possiamo decidere se far crescere i capelli dei nostri personaggi oppure lasciarli sempre della stessa lunghezza. Lo stesso discorso vale per la peluria facciale.

 

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