LE ORECCHIE

Le orecchie sono spesso poco considerate o troppo sintetizzate, tuttavia prima della sintetizzazione sarebbe opportuno saperle disegnare correttamente.

L’altezza standard delle orecchie è uguale alla distanza dalla base del naso alle sopracciglia. La sua posizione orizzontale di profilo è da sistemare subito dopo la linea che divide la testa a metà.

 

 

La forma delle orecchie è un po’ complessa ed è consigliabile copiarla più volte prima di dire di saperla disegnare. Essa può cambiare dai diversi punti di vista.

La parte esterna delle orecchie è formata dalla cartilagine che forma il padiglione auricolare e le pieghe cartilaginee al suo interno. Sotto di esse c’è il lobo (dove di solito i personaggi femminili hanno gli orecchini).

Con la rotazione della testa l’orecchio assume aspetti diversi, più ci si allontana dalla visione di profilo e più la larghezza diminuisce.

 

 

Oltre alla forma realistica, le orecchie possono essere disegnate in alcuni generi in modo più stilizzato. Ad esempio possono essere del tutto tonde o con una forma simile a quella reale, con la differenza che le pieghe interne sono sostituite da un “6”. Il 6 sarà ribaltato nella vista frontale all’interno delle due orecchie.

 

Per differenziare le orecchie dei diversi personaggi la loro grandezza può cambiare, infatti possono essere sia inferiori che maggiori rispetto a quella standard. 

 

Se poi il personaggio non ha le orecchie aderenti alla testa ma a sventola, questo lo rende ancora più diverso.

 

Se vogliamo possiamo anche deformarle come vogliamo. Ad esempio possiamo toglierle del tutto o farle appuntite come quelle di un animale. 

 

 

Anche i lobi possono essere diversi, attaccati al volto oppure staccati.

 

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