STILE E ABBIGLIAMENTO DEL CORPO

Tra l’abbigliamento che caratterizza il corpo di un personaggio ci sono i gioielli.

Possono essere collane, anelli e bracciali (eventualmente orologi da polso).

 

Per quanto riguarda l’abbigliamento delle mani, esse possono indossare i guanti.

Nel caso di un guerriero il suo abbigliamento potrebbe comprendere un tirapugni.

 

Nei piedi invece si possono indossare le calze. Calze che possono essere di diversi tipi e lunghezze.

 

Prima di disegnare una qualunque scarpa per saperci gestire bene disegniamo per prima cosa sempre il piede, ricordandoci anche la forma della sua pianta che non poggia del tutto sul pavimento.

 

Le scarpe spesso sono complesse e difficili da disegnare.

Possono variare la loro forma per il sesso di chi le indossa e per la loro funzione.

Per imparare a disegnarle vediamo quali sono i punti da considerare:

  1. Il contorno della scarpa che può essere bombata o sottile, e essere solo una suola o chiudere la gamba fino al ginocchio. con la presenza del tacco il contorno cambia e il piede si torce rispetto alla normalità.

 

2- La suola, che può essere sottile o spessa, piatta o scanalata e essere semplice o avere una forma particolare. Come abbiamo detto, sotto può anche esserci un tacco (più o meno lungo e più o meno largo).

 

3 - La chiusura, che può essere semplice, formata da lacci, cinturini, a velcro ecc.

I lacci possono essere inseriti nella scarpa tramite buchi o anelli.

Rispetto alla scarpa possono trovarsi frontali, laterali o sul retro. 

 

4 - Disegni, decorazioni, cuciture, parti di pelo ecc. (per altri suggerimenti guardare introduzione su stile e abbigliamento) arricchiscono l’aspetto della scarpa. 

 

Di scarpe possiamo inventarne di infinite.

Per aiutarci a inventare nuovi modelli si può osservare quelli esistenti.

 

Sugli arti possono essere indossati polsini, fasce, gomitiere, ginocchiere ecc.

 

Al collo si può indossare un fasciacollo, una sciarpa, ma anche una cravatta o un papillon ecc.

 

Uno degli scopi principali dell’abbigliamento è di coprire le parti intime.

L’indumento intimo principale è quello che va a coprire la zona del bacino (uno slip, un boxer ecc.) che va ad aggiungersi al reggiseno (o corpetto) dei personaggi femminili. l’intimo può essere sostituito anche da un costume da bagno o da un indumento intero.

Questi indumenti possono avere forme diverse.

Per disegnare dei capi d’abbigliamento per la parte superiore e inferiore del corpo, teniamo conto che ci sono diverse parti.

Vediamo per prima cosa la lunghezza.

L’indumento superiore può essere corto (e in questo caso deve coprire essenzialmente la fascia pettorale), può continuare fino ai fianchi o essere lungo fino ai piedi (in questo caso può fare anche da indumento completo).

Quello inferiore può essere un pantaloncino/una minigonna, un pinocchietto/ una gonna media o un pantalone lungo/una gonna lunga.

I pantaloni possono avere una sagoma diversa se ad esempio hanno un cavallo molto basso o  sono più gonfi del solito.

 

Sui margini gli indumenti possono avere bordi diversi: strappati, con decorazioni cucite, con fasce elasticizzate ecc.

Sull’apertura del collo può esserci un colletto o un bavero con forme diverse.

Al posto del colletto o insieme ad esso vi può essere un cappuccio.

Nel caso di assenza del colletto può esserci una scollatura più o meno ampia e con forme diverse.

Se l’indumento ha bisogno di aprirsi dobbiamo disegnare le chiusure .

In genere nella chiusura maschile è la parte di destra che si sovrappone a quella di sinistra, mentre in quella femminile la parte di sinistra si sovrappone a quella di destra.

Le chiusure possono essere di diversi tipi, ad esempio con cerniera, con i lacci, a velcro, con i bottoni (con i bottoni possiamo anche fare una seconda fila decorativa o delle finte chiusure) o per avvolgimento del vestito stretto da una cintura o una fascia.

In alcuni casi i vestiti della parte superiore possono rimanere aperti senza chiusure.

Nei vestiti eleganti si possono trovare delle spalline che rendono la zona delle spalle più squadrata e evidente.

Le maniche possono non esistere o avere lunghezze diverse.

Le maniche possono avere quei tipi diversi di bordi già visti prima, ma possono avere ancora altre caratteristiche, come le chiusure e i risvolti.

Anche nei pantaloni possono esserci dei risvolti.

Per essere più eleganti alcuni vestiti femminili possono avere pieghe che non sono dovute ai movimenti, ma sono realizzate artisticamente.

La gonna può essere semplice ma anche in modi diversi come a pieghe, a portafoglio o combinata ecc.

Non dimentichiamoci la cintura dei pantaloni che può avere forme diverse ed essere decorata in modi diversi.

Per reggere l’indumento inferiore possiamo trovare delle bretelle.

Alcuni indumenti possono unirsi in uno unico, unendo la parte superiore e la parte inferiore. Nel caso di quelli femminili vi può essere unita una gonna. In quei casi la struttura della gonna può portare a sagome diverse.

 

Il corpo può essere coperto con altri accessori come mantelli, grembiuli fusciacche ecc.

 

Sia sulla parte superiore che su quella inferiore possono esserci tasche con forme e chiusure diverse.

 

Alcune cuciture arricchiscono l’aspetto dei vestiti.

 

Sull’indumento della parte superiore può esserci uno sparato o uno sprone.

 

L’aspetto dei vestiti si adatta ai luoghi (interni, esterni, caldi, freddi, nobili, grezzi) all’epoca e all’utilizzo (da cerimonia, da notte, da lavoro, da battaglia). Di alcuni è necessario capirne il funzionamento e i componenti.

Un tipo di vestito antico è ad esempio la toga romana. Per disegnare qualcuno che la indossa dobbiamo capire come viene avvolta.

 

Un’armatura è composta da elementi diversi. L’elmo lo possiamo vedere nella sezione “stile e abbigliamento della testa”. Dedichiamoci ora all’armatura del resto del corpo.

Sotto l’armatura viene indossata la cotta di maglia, che protegge il corpo con una rete metallica.

 

La corazza copre il busto e i fianchi.

 

Gli spallacci coprono le spalle.

 

Cubitiere, bracciali e guanti coprono le braccia.

 

Gambiere, ginocchietti e cosciali coprono le gambe.

 

I piedi sono protetti da scarpe metalliche.

 

La gorgiera è posizionata per proteggere la zona del collo.

 

Per completare l’aspetto di un capo d’abbigliamento possiamo seguire i consigli dell’introduzione. Cioè che si possono aggiungere strappi, parti a rete, parti di pelo, decorazioni (righe, disegni, scritte), firme, targhette, bottoni, borchie, medaglie, pietre preziose, lacci/cordicelle, fiocchi, ponpon, catene, piume e ciondoli.

 

Il personaggio può infine portare sempre con sé degli accessori, come una borsa, un ombrello, uno scudo, un bastone, uno scettro, un marsupio, un ventaglio, uno zaino, una spada, un arco, una pistola, un bazooka ecc.

 

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