GLI ANIMALI

Imparare a disegnare la figura umana è d’obbligo per un fumettista, ma anche conoscere le basi per disegnare gli animali è ugualmente importante.

Gli animali si dividono in diverse classi, cominciamo però con quella dei mammiferi di cui anche l’uomo fa parte.

Vediamo lo schema generale per disegnare i mammiferi. Anche qui come per la figura umana useremo un manichino che in questo caso si compone principalmente di tre forme circolari.

 

La grandezza delle varie forme circolari, la loro distanza e la lunghezza di arti e eventuale coda cambiano da specie a specie e ne contraddistinguono l’aspetto. Vediamo le variazioni del manichino.

Prima di disegnare un qualsiasi animale capiamo le sue dimensioni.

La testa ha dimensioni diverse da un animale a un altro.

 

Il muso assume forme e grandezze diverse da specie a specie.

 

Anche le orecchie hanno forme diverse.

 

La lunghezza, lo spessore e l’inclinazione del collo ci fanno distinguere le varie specie.

 

Il cerchio che compone il busto dell’animale di profilo , di fronte si schiaccia, e l’asse più lungo diventa quello verticale poiché la cassa toracica deve contenere gli organi interni.

 

La proporzione e la distanza tra il cerchio del busto e quello del bacino se disegnate in modo diverso modificano la sagoma dell’animale. Questo cambia anche la curvatura della colonna vertebrale.

 

Il modo in cui i mammiferi poggiano le zampe a terra non è uguale. Gli arti possono essere plantigradi (poggiano tutto il piede a terra come nell’uomo), ditigradi (poggiano solo le dita) e unguiligradi (poggiano a terra solo le unghia). 

 

Gli arti unguiligradi appaiono illusoriamente più lunghi.

La diversa lunghezza degli arti distingue gli animali.

 

Il pelo di un animale può essere corto, lungo o riccio.

 

E può essere poi decorato in modo diverso (ad aree, a righe, a macchie).

 

La struttura per disegnare gli uccelli è diversa da quella dei mammiferi a quattro zampe. Sono bipedi e quindi hanno una postura diversa, inoltre hanno le ali.

Il manichino degli uccelli può essere disegnato con un cerchio per la testa un’altra forma circolare più grande per il corpo, collegate dal collo e aggiunte agli altri dettagli (becco, coda, zampe e ali). 

 

Le zampe degli uccelli hanno articolazioni retroflesse e partono da metà del corpo. Quando l’uccello è appollaiato, con l’inclinazione del corpo le zampe appaiono più vicine alla coda. In posizione appollaiata poi il collo segue la linea del corpo, cosa che non succede quando l’uccello cammina. Quando è in volo poi l’uccello ha bisogno di abbassare la testa e la coda, e di avvicinare ancora di più le zampe alla coda.

Questi accorgimenti ci permetteranno di rendere più credibili i movimenti di un uccello.

 

Ora vediamo come disegnare le ali.

Sono sorrette da tre ossa con andamento zigzagante. L’andamento delle piume converge principalmente in uno dei due gomiti

Quando l’uccello non vola, le ali si piagano come un portafoglio e la parte che rimane visibile è quella del lato posteriore.

 

Quando sono aperte le ali appaiono in modo diverso in base all’ampiezza dell’apertura.

 

Per disegnare le piume possiamo prima fare la divisione per zone, per poi aggiungere i dettagli.

 

Anche con gli uccelli vale lo stesso discorso dei mammiferi a quattro zampe: cambiando la proporzione tra le parti possiamo differenziare la specie. Quindi la testa può essere grande o piccola.

 

La forma e sopratutto la grandezza del becco sono un carattere essenziale per distinguere gli uccelli.

Il collo anche negli uccelli può avere spessore e pieghe diverse.

 

La forma centrale è un uovo. La sua inclinazione però è diversa da specie a specie. In quelle dedicate al volo, la parte più robusta è quella vicino al collo, per contenere i muscoli che fanno muovere la ali, mentre negli uccelli da cortile come le galline, la parte più robusta è quella vicino alla coda.

 

Infine le zampe hanno lunghezze diverse anche negli uccelli.

 

I rettili in generale, hanno come i serpenti un corpo con una forma quasi continua che va dalla testa fino alla coda. La loro testa anziché essere abbozzata con un cerchio sarà più allungata e appuntita. Molti di loro sono quadrupedi ma il loro modo di piegare le zampe è diverso dai mammiferi visti prima: più simile a quello degli umani.

Visti dall’alto gli arti sporgono dal corpo.

Vediamo come esempio la forma di alcuni rettili.

 

Anche gli anfibi hanno una struttura simile ai rettili, stesso discorso per la piega delle zampe. 

 

I pesci hanno una struttura ancora più diversa. Non hanno le zampe e il collo non modifica la loro sagoma cha continua dalla testa fino alla coda. Gli elementi geometrici che compongono il manichino variano da specie a specie.

 

Frontalmente la maggior parte dei pesci appare schiacciata, ma in alcune eccezioni, come negli squali, la sagoma frontale è più robusta.

 

Alcuni animali pur essendo mammiferi, hanno in parte o completamente aspetti comuni ai pesci. 

 

Per concludere il discorso dell'impostazione possiamo dire che ogni volta che vogliamo disegnare un animale possiamo cercare di capirne la struttura. Un suggerimento è quello di prendere la foto dell’animale che si vuole disegnare e su di essa individuare il manichino, in modo da comprenderne gli elementi geometrici e le proporzioni. La stessa procedura va fatta quindi anche per insetti, crostacei, molluschi e tutte le altre categorie di animali.

 

L’età, come per le persone è vissuta anche dagli animali.

Il corpo di un cucciolo rispetto a un adulto ha dimensioni minori e diverse proporzioni. Come per le persone anche i cuccioli di animale hanno il capo più grande.

Per quanto riguarda la testa possiamo notare che il muso appare più piccolo e schiacciato nei cuccioli e più lungo e appuntito negli adulti.

 

Ogni animale ha un modo di muoversi proprio.

Per rendere credibili i nostri animali, ciò che dobbiamo fare è studiarne i comportamenti tipici come negli esempi qui.

 

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Se vuoi imparare come disegnare un animale specifico con le sue caratteristiche scrivilo sui commenti o sulla nostra pagina.

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Commenti: 10
  • #1

    Umberto (giovedì, 21 febbraio 2013 11:35)

    bella guida, potresti fare una semplice guida che spiega nel dettaglio la costruzione di un cavallo, di una scimmia e di un elefante. scegli tu con quale iniziare, come ritieni tu sia giusto iniziare :) grazie.

  • #2

    impariamoascriverefumetti (giovedì, 21 febbraio 2013 12:51)

    Con piacere. Esistono però diversi tipi di scimmie: gorilla, scimpanzé, babbuini .. Quale ti interessa di più?

  • #3

    Umberto (venerdì, 22 febbraio 2013 23:42)

    scimpanzè

  • #4

    mei (domenica, 13 ottobre 2013 14:04)

    è molto bello sto sito si capisce benissimo come disegnare ciao mei

  • #5

    impariamoascriverefumetti (domenica, 13 ottobre 2013 22:37)

    Grazie :) se ti serve qualche argomento in particolare chiedi senza esitare

  • #6

    ajeje (mercoledì, 22 gennaio 2014 15:44)

    grazie mille per tutte le guide che fai..questo sito è una bomba!!! il migliore per spiegazioni e disegni

  • #7

    Elisabetta (venerdì, 25 luglio 2014 22:04)

    Complimenti per il sito! Potresti mettere una spiegazione per disegnare i gatti? Grazie mille!

  • #8

    impariamoascriverefumetti (domenica, 27 luglio 2014 20:31)

    Ecco fatto http://impariamoascriverefumetti.jimdo.com/gli-animali/il-gatto/
    Spero sia sufficiente. Ciao :)

  • #9

    Mariarosa (domenica, 30 ottobre 2016)

    Chi mi fa vedere come si disegna un rinoceronte? Grazie

  • #10

    Alex (martedì, 10 aprile 2018 14:29)

    Per caso ce modo di avere un tutorial sugli insetti?
    grazie mille!