LA SOVRAPPOSIZIONE DI LIVELLI

E’ una tecnica che ci da l’illusione di una profondità dello spazio senza particolari regole da tenere in considerazione.

Come abbiamo visto nell’introduzione, la terza parete può essere ripetuta più volte e contenere diverse immagini. L’effetto finale è quello di una sovrapposizione di livelli.

Analizziamo in cosa consiste.

Questa è una vignetta realizzata a matita in cui l’unica prospettiva usata è quella della sovrapposizione dei livelli. Abbiamo un personaggio in primo piano, dietro cui vi è un albero. Dietro ancora si scorgono delle colline e delle montagne che vanno a coprire il cielo.

 

Ogni elemento che ho detto è posto a distanza diverse. Scomponiamo la scena in livelli. Possiamo dire che è composta da cinque livelli. 

 

Il primo è quello del personaggio.

 

Il secondo è quello dell’albero.

 

Il terzo è della collina di sinistra.

 

Il quarto è della collina di destra.

 

Il quinto e ultimo invece è quello delle montagne.

 

 

Questo tipo di prospettiva non necessita del punto di vista o della linea d’orizzonte che vedremo invece nella prospettiva scientifica per punti di fuga, tuttavia risulta anch’essa di grande efficacia, soprattutto se il personaggio non è visto interamente e quindi non sono visibili e suoi piedi che poggiano a terra.

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