IL TENDONE SBILENCO

Per aiutarci nella stesura del soggetto potremmo utilizzare uno schema che riguarda la sua struttura chiamato “tendone sbilenco” per via della sua forma. Questo serve a semplificare le costruzione di una storia, per velocizzare il lavoro e renderla semplice ed efficace. Il tendone è composto da diversi punti.

 

Andiamo ad analizzare

Situazione iniziale

Una storia comincia sempre da un punto iniziale. Potrebbe essere una situazione tranquillità, oppure una situazione già tesa, della quale dobbiamo conoscerne l’origine.

Primo punto di svolta

fin dall’inizio della storia deve avvenire qualcosa purché l’attenzione del lettore venga attirata, ma anche dal protagonista stesso. L’eroe potrebbe ad esempio scoprire qualcosa di straordinario che cambierà la sua vita, oppure un ragazzo potrebbe perdere tutto quello che ha e dover ricominciare tutto da capo. L’importante è che si tratti di una situazione che sconvolga la vita del protagonista.

Punto di morte

è uno stato di sconfitta in cui tutto per il protagonista sembra perduto, e questo lo porta a perdere tutte le speranze. Sembra che le cose non possano andare peggio di così. Questa fase può anche essere chiamata “anticlimax”.

Secondo punto di svolta

In questa fase il protagonista ritrova la forza di andare avanti per via di un imprevisto o di un qualunque colpo di scena inaspettato.

Climax

è il punto culminante della storia in cui il protagonista fa i conti con ciò a cui era destinato fin dall'inizio, e quindi combatte per quello che vuole ottenere.

Conclusione

la conclusione può presentarsi in due modi: negativa o positiva, ma poichè in genere il protagonista riesce a risolvere tutti i suoi problemi la storia va a buon fine e può finire con uno stadio identico a quello iniziale oppure migliore.


Ricorda che senza tutti questi punti necessari, la nostra storia NON PUO’ FUNZIONARE, quindi bisogna utilizzarli tutti.