LA DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI

Come per il fumetto in generale, anche la creazione di un personaggio necessita di un’idea iniziale. Come ho detto prima, potremmo già avere in mente un personaggio che ci dica qualcosa, oppure solo un’avventura priva di personaggi.

L’idea che potremmo avere del nostro personaggio potrebbe appartenere a una di due opzioni molto legate (dopo si vedrà perchè):

Aspetto psicologico

Aspetto fisico

Può darsi che l’autore abbia già un’idea del carattere del suo protagonista e conosca già il suo modo di fare o solo il suo ruolo, oppure conosca unicamente il suo aspetto esteriore e crede che questo basti a renderlo credibile. E’ questo l’errore.

Questi due aspetti sono necessari l’uno quanto l’altro e sono molto legati tra loro. Un certo tipo di aspetto fisico del personaggio può infatti influenzare quello psicologico, ad esempio: un personaggio basso potrebbe avere complessi di inferiorità, uno muscoloso potrebbe sentirsi anche fin troppo sicuro di se, o infine un personaggio obeso potrebbe vergognarsi di vedere il proprio aspetto riflesso su uno specchio. Questo vale anche per i piccoli difetti, come un naso grande o delle orecchie a sventola che possono creargli imbarazzo.

Allo stesso modo il suo profilo psicologico può influenzare il suo fisico. Ad esempio un personaggio pigro potrebbe camminare sempre con la schiena curva ed essere molto fiacco, e uno troppo sicuro di sé potrebbe invece essere molto energico non solo nella sua postura ma anche in tutto quello che fa.

Abbiamo visto quindi come non si può creare un personaggio solo dall’aspetto fisico, e che quest’ultimo dipende da quello psicologico.

 

Vediamo ancora come inquadrare bene un personaggio: